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WORKSHOP

Quest’anno i workshop, tutti gratuiti, si moltiplicano e intersecano discipline diverse. I posti sono limitati ed è necessario iscriversi tra il 23 settembre e il 12 ottobre, inviando una mail a info@meetthedocs.it. 

L’accesso è condizionato al rispetto delle normative anti-covid.

É necessario il Green Pass per l’accesso alla struttura del festival e l’uso della mascherina.

I workshop, come le MasterClass e gli Incontri Speciali di Meet the Docs sono esplorazioni perimetrali che trovano il proprio baricentro nella relazione e nel dialogo, diretto o indiretto, con il reale e con la sua rappresentazione. Quindi non solo incontri o workshop o masterclass che siano emanazioni immediate del cinema del reale, ma anche scambi con discipline altre e diverse che intrattengano punti di contatto con il documentario o con l’urgenza narrativa del reale stesso. Perché a noi i interessano le prossimità, le contaminazioni, le alterità, nei documentari come negli altri eventi del festival.

 

Residenza (giovedì e venerdì 14.30-17.30 // sab e dom 10-13 // 14.30-17.30)

Giulio Sangiorgio: Raccontare un festival

Come si comunica, a livello critico e giornalistico, un festival cinematografico? Come si comprende il mandato culturale di un evento? Come si scelgono gli argomenti che possono metterne in luce il valore? Attraverso la copertura di Meet the Docs! Giulio Sangiorgio, direttore del settimanale di cinema Film Tv, guiderà il gruppo di corsisti/redattori scelti nella copertura giornaliera (attraverso un daily online) del nostro festival, approfondendo tramite esercitazioni sul campo i generi della scrittura giornalistica (presentazione, corsivo, recensione, intervista).

Giulio Sangiorgio (Lecco, 1984) è critico e giornalista cinematografico, vive e lavora a Milano. È direttore responsabile del settimanale di cinema, televisione, musica e spettacolo “FilmTv”. È membro del comitato di selezione di Filmmaker Festival di Milano. Fa parte del consiglio del Sindacato Critici Cinematografici Italiani ed è membro della commissione che assegna ‘attestato di Film della critica. È stato curatore delle monografie italiane su Lav Diaz e François Ozon.

 

Venerdì 15 ottobre 10-13

Masterclass di Lorenzo Hendel: Drammaturgia del cinema documentario

Come si racconta la realtà, passata o presente che sia? Che relazione c’è tra narrazione e cinema del reale? Sapendo che il documentario ha conosciuto, in tempi recenti, una mutazione radicale, quasi genetica, Lorenzo Hendel ci accompagna alla ricerca dei principii della narrazione documentaristica contemporanea, partendo da esempi concreti ed evidenziando tutte quelle novità con cui le ultime generazioni di documentaristi hanno cambiato il cinema del reale. Un percorso che è un movimento attraverso tanto i modi in cui si raccontano le storie vere quanto dentro queste stesse storie.

 

Venerdì 15 ottobre 14-17

Masterclass Lorenzo Hendel: Visita guidata al documentario contemporaneo

I canoni e i principii della drammaturgia di finzione vengono sempre più spesso applicati al cinema documentaristico, in particolare a quella declinazione del cinema della realtà che è il documentario narrativo, l’approdo ultimo di questa pratica audiovisiva. Ma come si può inventare una storia vera? È questa la sfida della contemporaneità attraverso cui ci guida, mediante alcuni degli esempi più interessanti della produzione documentaristica contemporanea, Lorenzo Hendel, in un viaggio che arriva fino alla scoperta di confini sorprendenti e soglie sempre più fluide della narrazione documentaristica.

Lorenzo Hendel, documentarista, è stato responsabile editoriale di “Doc3”, lo storico spazio di Rai Tre dedicato al cinema documentario, per il quale selezionava i prodotti e seguiva gli autori nella fase realizzata dei progetti. Svolge attività di docente di documentario in Italia e all’estero e dal 2016 insegna Cinema documentario presso l’Accademia di Belle Arti di Sassari. Ha fatto parte delle giurie dei più importanti festival internazionali dedicati ai documentari.

 

Sabato 16 ottobre 10-13

Panel 

È possibile sognare un cinema accessibile?

Con accessibilità audiovisiva si intende la possibilità per tutto il pubblico, con o senza disabilità, di fruire di un prodotto culturale multimediale in cui vengono messe in gioco più sfere sensoriali.

La nuova legge Cinema del 2016 obbliga tutti i produttori – in ottica di accessibilità – a realizzare audiodescrizione e sottotitolaggio per non udenti di tutti i film a sfruttamento cinematografico.

Ma come valorizzare questo patrimonio perché diventi un reale mezzo di inclusione? Cosa si sta facendo e cosa si potrebbe fare?

Associazioni ed esperti del settore condividono le loro esperienze, idee e prospettive su un diritto alla cultura che troppo spesso resta rilegato alla normativa senza riuscire a cambiare la quotidianità delle persone, rendendo fruibile un bene, la cultura, che dovrebbe essere di tutti.

Un dialogo aperto ad appassionati di cinema, operatori del terzo settore, operatori culturali, studenti SSLMIT, docenti, traduttori, educatori, produttori ed esercenti.

Il panel è organizzato da Sunset in collaborazione con Centro Diego Fabbri, UICI FC, FIADDA APS, CNA Cinema Audiovisivo Emilia-Romagna, Martina Tormena e Federica Biscaro.

L’evento è completamente accessibile, grazie alla collaborazione con FIADDA e al progetto ACCESs.

Parteciperanno:

Fabio Strada – Presidente UICI Forlì-Cesena (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti)

Lucia Brasini – Vicepresidente nazionale FIADDA APS (Famiglie Italiane Associate in Difesa dei Diritti degli Audiolesi)

Valeria Illuminati – Centro Diego Fabbri (Forlì)

Piero Clemente – Raggio Verde (Roma) // normativa e buone prassi

Marta Bressello – Forword (Torino) — online // L’audiodescrizione nel mercato cine-televisivo: considerazioni e spunti

Massimiliano Giometti – Direttore commerciale Giometti Cinema // Come si sta muovendo l’esercizio e quali sono le possibilità future

Marianna Panebarco – Produttrice e membro del Consiglio di  Cna Cinema e audio-visivo nazionale // Il mondo della produzione incontra l’accessibilità

Referente regionale (nome da confermare)

 

Sabato 16 ottobre 15.30-17.30

Incontro con Wu Ming 1: Fantasie di complotto e inchieste ibride: La Q di Qomplotto di Wu Ming 1 come oggetto narrativo non-identificato

Partendo dal suo ultimo oggetto narrativo, La Q di Qomplotto, Wu Ming 1 racconta come le fantasie di complotto difendano il sistema, invece di rappresentare una critica incisiva al potere. Narrazioni tossiche, manipolazioni mediatiche e rappresentazioni diversive: tenendo insieme reportage e dialogo filosofico, analisi critica e racconto onirico, autobiografia e pastiche letterario, Wu Ming 1 riflette sul ruolo delle fantasie di complotto nelle nostre società, raccontando la parabola di QAnon per poi allargare la riflessione.

Wu Ming 1 fa parte del collettivo di narratori Wu Ming, autori dei romanzi Q, 54, Manituana, Altai, L’Armata dei Sonnambuli, L’invisibile ovunque e Proletkult, usciti per Einaudi a partire dal 1999. Come solista è autore di New Thing (Einaudi 2004), Cent’anni a Nordest. Viaggio tra i fantasmi della «guera granda» (Rizzoli 2015), Point Lenana (con Roberto Santachiara, Einaudi 2013), Un viaggio che non promettiamo breve (Einaudi 2016) e La macchina del vento (Einaudi 2019). Per le edizioni Alegre dirige la collana Quinto Tipo, dedicata a narrazioni ibride e non-fiction creativa.

 

Sabato 16 ottobre 14.30-17.30

KIDLAB! 

Laboratorio dedicato ai bambini tra i 9 e gli 11 anni

Rita Bertoncini ci accompagna alla scoperta del mokumentary (il falso documentario), prodotto della fantasia che genera l’illusione di trovarsi di fronte a un evento realmente accaduto. Partendo dalla ricerca di fonti storiche sul luogo dell’esperienza laboratoriale,  i partecipanti saranno stimolati a inventare una storia che sia verosimilmente accaduta all’interno dell’edificio ex-Atr e a raccontarla attraverso il linguaggio del documentario, ovvero il cinema della realtà. 

Rita Bertoncini (Ferrara, 1973) socia fondatrice di Aidél, per anni ha alternato il lavoro in ambito formativo presso scuole e aziende, all’attività culturale e sociale rivolta agli adolescenti, alle categorie svantaggiate e ai diversamente abili, con la progettazione e la conduzione di laboratori di fotografia e video. Dal 2010, dopo alcuni master in Cinema della realtà, esercita il mestiere di “artigiana delle immagini”. Autrice di “Una nuova scintilla” (2014), “A secret garden” (2015), “Libere di restare libere di muoversi” (2019) e di lavori scolastici premiati in diversi concorsi.

Il laboratorio ha un massimo di 12 posti.

Per info e prenotazioni: info@meetthedocs.it

 

Programma eventi speciali

 

Sabato 16 ottobre 23-00

ToffoloMuzik: Dj Set 

“Dietro le rotte” 

Un racconto sonoro mixato a cura di Alessandro Zoffoli (ToffoloMuzik dj).

Un dj set atipico sulle origini, i field-recordings e i temi culturali che si celano dietro al progetto Cemento Atlantico e al suo primo album dal titolo “Rotte Interrotte”, disco italiano del mese di settembre su Rumore.

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